A caccia di talenti. Partendo da casa.
- Federico Menetto
- 28 lug 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Ieri ho avuto il privilegio di assistere alla Cerimonia di Proclamazione di Laurea del corso TrEC in Economia all’Università degli Studi di Padova
Vivo a Padova da anni e frequento spesso l'università. Ogni volta che varco una sua aula, mi ricordo che questa non è solo una città dove vivere, ma un vivaio di talenti incredibili.
E perchi – come me – cerca talenti incessantemente, idee, prospettive, l’università è un radar potente.
Non perché “sforna i migliori”, ma perché crea le migliori condizioni per formarsi: relazioni vere, contenuti vivi, sfide autentiche, cadute e ripartenze.
Il voto? non dice tutto.
Conta come ci sei arrivato. Chi ti ha sostenuto. Cosa hai imparato a fare lungo la strada.
E oggi ho visto madri con gli occhi lucidi, padri con le mani sulle ginocchia, fratelli che filmavano ogni istante.
Perché dietro ogni studente proclamato, c’è una comunità silenziosa che ha camminato con lui o con lei. E che oggi respira insieme.
E i professori?
Quando siedono accanto, non davanti. Quando chiamano per nome. Quando si emozionano.
Allora diventano veri alleati di crescita.
A Padova succede. E non è affatto scontato.
Se vogliamo attrarre (e trattenere) i migliori talenti per imprese, territori o progetti… iniziamo da qui.
Non aspettiamo che partano per rincorrerli.
Sosteniamoli!
Sosteniamo le nostre università







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